Covid-19 e Psiche

Cari follower, stiamo uscendo da un periodo “particolare” che in alcuni potrebbe, se non lo ha già fatto, gravare sul benessere psicologico. Psiche e corpo, per cui salute fisica vanno mano nella mano. A tale proposito vi propongo l’articolo Covid-19 e Psiche.

L’obiettivo è sempre di fornire informazioni utili, e sono lieta di presentarvi una mia cara amica, Tiziana, che ha scritto questo articolo.

Buona lettura

 

COVID-19 E PSICHE

Tutti i giorni escono informazioni e notizie relative al Covid19, talvolta persino discordanti.

Vorrei fare un’osservazione che parte da un aspetto, dove il microcosmo si espande nel macrocosmo, dove la nostra individualità si relaziona alla collettività e viceversa.

Siamo tutti connessi ed interdipendenti, siamo tutti parte di un TUTTO, questo è stato ampiamente documentato dalla fisica quantistica.

Le nostre abitudini e la nostra vite sono state letteralmente stravolte.

Da questa quarantena abbiamo capito come da un giorno all’altro, la realtà materiale che ci circonda può essere improvvisamente stravolta insieme alle nostre certezze e convinzioni.

La quarantena ha avuto un impatto significativo sul benessere psicologico, sono aumentati stati di ansia, depressione e non ultimo, disturbi fobico-ossessivi.

Chiusi in casa, gli aspetti relazionali, psicologici, lavorativi e sociali sono stati rivoluzionati, con essi anche i nostri bioritmi e i ritmi circadiani.

Cosa significa? Significa che durante il periodo di lockdown, mentre noi per eravamo “rinchiusi” nelle nostre abitazioni., la natura ha continuato il suo ciclo vitale, l’inverno ha lasciato il posto alla primavera. In questo importante passaggio è cambiata la temperatura esterna, la luce, le giornate si sono allungate. Il nostro organismo ha dovuto adattarsi al cambiamento.

L’uomo ha una propria struttura fisiologica, biologica ed i propri bioritmi che si relazionano con il flusso delle stagioni. Abbiamo perso questo contatto con la nostra madre terra, i risultati si vedono sotto molti aspetti.

In questi mesi sono aumentati casi di depressione o meglio i casi di S.A.D.

Per S.A.D si intende il Disturbo Affettivo Stagionale che durante i cambi di stagione, in particolare, con l’arrivo della primavera e dell’autunno, scatena un ventaglio di disturbi dell’umore: depressione, ansia, irritabilità, insonnia, stanchezza e parasonnie.

Le parasonnie sono tutti quei disturbi del sonno, come il sonnambulismo, crampi alle gambe, incubi.

La S.A.D è un disturbo da non sottovalutare che deve essere diagnosticato da professionisti e figure come medici e psicologi, il fai da te è sconsigliato, ogni individuo è unico nel suo essere.

I protagonisti di questi disagi sono principalmente in termini fisiologici: la melatonina, ormone prodotto dalla ghiandola pineale detta anche epifesi, la serotonina che è neurotrasmettitore e il microbiota intestinale.

L’epifesi è una ghiandola endocrina del cervello che regola i ritmi circadiani di sonno-veglia, essa sacerna la melatonina la quale viene prodotta in assenza di luce ed è un ormone importantissimo nella regolazione del sonno. Mentre la serotonina, detto ormone del ”buon umore” svolge le sue funzioni sia sul piano fisico che sul piano psicologico.

Per ultimo, non perché sia meno importante, il microbiota intestinale, elemento importantissimo per la salute psico-fisica.

Cosa possiamo fare per curarla?

Utile è un approccio integrato con una terapia psicologica, una dieta corretta, ed integrazione di melatonina per regolare il ritmo sonno-veglia.

Il sistema immunitario è una grande risorsa, dobbiamo potenziarlo per attuare una efficace prevenzione.

Come? Per la prevenzione possiamo praticare esercizi fisici all’aria aperta, gestire lo stress attraverso la meditazione, yoga, mindfulness, Training Autogeno, Tai Chi.

Anche gli integratori, consigliati sempre da un esperto, come il complesso vitaminico B, il magnesio, possono venire in aiuto in casi di stanchezza, nervosismo ed irritabilità

Non dimentichiamo i probiotici per l’equilibrio della flora intestinale.

Troviamo alcuni minuti al giorno di silenzio, chiedendoci cosa ci rende veramente felici, troveremo dentro di noi delle risposte che ci guideranno per i giorni a venire.

Come dice Rudolf Steiner: ”Procurati momenti di calma interiore, in questi momenti, impara a distinguere l’essenziale dal non essenziale”.

Forse alcuni di noi hanno già fatto questa riflessione durante il lockdown, non dimentichiamola, può aiutarci a riprendere le nostre vite con maggior consapevolezza e serenità.

Dott.ssa Tiziana Varsalona

Psicologa Clinica, Operatore di Training Autogeno

Brain Trainer, esperta in medicina naturale (U.P.O.)

e- mail: tiziana.varsalona@yahoo.it