Medicina Complementare e Integrata

Chiarimenti ed Osservazioni sulla Medicina Complementare & Integrata

Omeopatia moderna | Omotossicologia | Microimmunoterapia

Oltre all’omeopatia classica,che risale al1729, sono emerse forme di omeopatia più moderne ed in linea con i nostri tempi.  Si tratta dell’omotossicologia (1952) e dell’ancora più recente microimmunoterapia (1967). L’’Omotossicologia, detta anche Omeopatia antiomotossica, si basa sullo studio di fattori tossici per l’uomo,chiamati omotossine ed identificate come potenziali cause o concause di varie malattie.  La Microimmunoterapia, da parte sua, è un’alleata efficace del sistema immunitario,in particolare per ciò che concerne infezioni virali e croniche.


Fitoterapia : le piante medicinali

Il termine ”fitoterapia” deriva dal greco “phytòn”, che significa “pianta”, ma allo stesso tempo anche “creatura”: è curioso come questo duplice significato nasconda un concetto profondo.La radice, infatti, deriva dal verbo “phyto” (generare ed essere generati),che indica il processo della fertilità, della creazione: si può notare un evidente parallelismo che accomuna una pianta all’essere, cioè all’uomo e alla vita.

In medicina, molti farmaci(come ad esempio l’aspirina e la digossina) sono derivati da piante, e per secoli le piante ed il oro estratti sono stati utilizzate per scopi terapeutici in molte culture. La differenza principale tra il fitoterapico ed il farmaco è che il farmaco è composto da uno o più principi attivi di natura chimica, mentre il fititoterapico contiene numerosi principiattivi naturali e più blandi.

 

Medicina Ortomolecolare : la corretta prescrizione di integratori alimentari

E’ considerato come   “il padre della medicina ortomolecolare” Linus Pauling,vincitore di un  premio Nobel. E’ una pratica terapeutica alternativa nutrizionale. Si basa sull’uso di amminoacidi, vitamine, minerali, acidi grassi, probiotici ed enzimi diretti a equilibrare l’assetto biochimico individuale. Le sostanze usate nella medicina ortomolecolare sono nutrienti essenziali, che possono, volendo, essere prescritte in dosi relativamente alte rispetto al normale fabbisogno giornaliero.

 

Alcuni Quesiti e Luoghi Comuni Infondati

“Non ci sono prove scientifiche su queste terapie”

Sono stati effettuati studi su numerose sostanze naturali e preparati da istituzioni serie e dipartimenti universitari. A tale proposito basta andare su PubMed, la banca dati dei medici  per trovare numerosi studi scientifici  e sperimentazioni che hanno dimostrato  l’efficacia . Per ciò che concerne l’omotossicologia ad esempio, negli ultimi 10 anni sono stati effettuati numerosi studi pubblicati sulla rivista Medicina Biologica. Tutti questi studi hanno preso in considerazione gruppi di pazienti trattati con farmaci e gruppi di pazienti trattati con l’omotossicologia, per la stessa malattia. Questi studi hanno dimostrato che in molti casi l’effetto dell’omotossicologia era paragonabile al farmaco,mentre in altri era addirittura superiore al farmaco; (alcuni di questi studi sono stati effettuati al San Raffaele di Milano). Non ci sono di certo studi su ogni singolo preparato della medicina ortomolecolare, omotossicologia e fitoterapica, ma su tanti sì. 
Un concetto fondamentale è che non è corretto definire queste sostanze come “alternative” ma semmai come “complementari” in quanto non escludono la possibilità di assumere anche  dei preparati della medicina convenzionale (necessari in molti casi di problemi, in particolare acuti e pericolosi) ma semmai ne possono potenziare l’efficacia ed attenuare gli effetti collateral), e possono essere molti utili anche da sole soprattutto per un’efficace prevenzione, potenziamento di energia e benessere, ed in vari casi anche per problemi cronici per i quali le terapie convenzionali non hanno prodotto effetti .

” Se è naturale non può fare male”

Questa frase si sente spesso, ma purtroppo  non corrisponde alla realtà. Nella maggior parte dei casi non si tratta di “fare male” ma di interazioni potenzialmente pericolose con i farmaci. Altre sostanze invece, in particolare alcuni fitoterapici, possono esercitare un effetto tossico se somministrati in modalità non adeguate; (ad esempio,il Tea-tree è molto efficace per uso topico, ma può essere tossico se ingerito ad alte dosi).Per questi motivi è sconsigliato un approccio “faida te”e conviene consultare un professionista esperto.

“Queste terapie possono sostituire il farmaco?”

Non c’è una risposta generale; ogni caso deve essere valutato individualmente, prendendo in considerazione la diagnosi clinica, i farmaci assunti, stile di vita ed eventuali influenze genetiche.

“Le piante medicinali mi fanno paura. Non c’è nessun controllo, e sicuramente sono piene di sostanze tossiche”

 

Vi è un rischio reale che piante provenienti da paesi lontani contengano metalli tossici o che le concentrazioni dei principi attivi non siano standardizzate. Proprio per questo motivo, ci sono delle normative dell’Unione Europea per tutelare i consumatori. In base a queste normative fitoterapici, provenienti da aziende Europee e siti internet  affidabili sono in genere privi di rischi.

“Questo prodotto/multivitaminico è molto pubblicizzato, è sicuramente valido”

Tanti multi-vitaminici e multi-minerali sul mercato possono non essere adatti al singolo caso. Si tratta generalmente di un pot-pourri di vitamine e minerali, che possono non essere adatti o perché i dosaggi sono troppo bassi, oppure perché potrebbero contenere sostanze non indicate in certi casi (come ad esempio, per alcuni, il ferro od il rame).

“Se queste sostanze funzionano, perché non se ne parla di più?

Il farmaco è brevettabile,  mentre  le sostanze  i invece non sono brevettabili, ed è anche per questo motivo che sui farmaci ci sono migliaia di studi ( sponsorizzati dalle ditte farmaceutiche che poi si rifanno dell’ingente  spesa necessaria per gli studi  con il ricavo dalle vendita in esclusiva), mentre sulle sostanze naturali ci sono meno studi, poiché una volta provata l’efficacia ogni ditta può venderle e quindi non ci sono molte ditte disposte a finanziare degli studi su queste sostanze naturali  per i  la cui effettuazione si può quindi contare solo su fondi messi a disposizione  istituzioni pubbliche.”